Perché in Turchia bevono tanto tè?


In Turchia non si limitano a bere il té: ne sono letteralmente ossessionati. In tutte le case turche, la çaydanlık è sempre in fuzione, e se non lo è, significa che qualcuno se ne deve occupare in men che non si dica. Ma perché in Turchia bevono tanto té, così tanto da sostituire quasi completamente - in molti casi - l'acqua?

La risposta a questa domanda è da ricercare nella storia della Turchia, fino agli ultimi strascichi dell'Impero Ottomano. Ma prima di addentrarci nelle ragioni storiche di tanta popolarità, andiamo a vedere qualche statistica.

Quanto tè si beve in Turchia?

La Turchia vanta il più alto consumo di tè procapite al mondo: oltre 3 kg di tè all'anno a persona. Considera che da ogni chilo di tè si possono ottenere circa 400 tazze, e hai fatto già il calcolo. In Turchia, si beve più çay di qualsiasi altra bevanda, anche del caffè. La Turchia è anche un grande esportatore di tè, al quinto posto tra i principali esportatori. Il tè ha un ruolo molto importante a livello sociale: non c'è un incontro senza una tazza di tè, anche se in genere sono molte di più. 

Dalla metà del XX secolo la maggior parte del tè prodotto in Turchia è il tè della varieà Rize, proveniente dall'omonima provincia turca, sulla costa orientale del Mar Nero. Nel 2019 la Turchia ha prodotto 1,45 milioni di tonnellate di tè (il 4% della produzione mondiale) ed è stata uno dei maggiori mercati del tè al mondo, con 1,26 milioni di tonnellate consumate in Turchia e il resto affidato alle esportazioni.

Erdoğan beve il tè con alcuni suoi sostenitori
Erdoğan beve il tè con alcuni suoi sostenitori


Perché in Turchia si beve così tanto tè?

Il tè fu introdotto per la prima volta in Turchia dai commercianti della Via della Seta nel V secolo, che lo usarono per barattare i prodotti provenienti dalla Cina. Alla fine del VI secolo, il consumo di tè in Turchia era già ampiamente diffuso. 

Si cominciò a coltivare il tè molto più tardi, durante l'egemonia dell'Impero Ottomano. Dopo la dissoluzione dell'Impero, il consumo di tè fu incoraggiato dalle autorità in sostituzione al caffè, diventato troppo costoso e, a volte, non disponibile, soprattutto nel primo dopoguerra. La Turchia, infatti, non poteva più contare sulle produzioni interne all'impero, ma avrebbe dovuto importare il caffè dall'estero, sostenendo i relativi costi. 

I primi esperimenti di coltivazione del tè iniziarono nella provincia di Rize nel 1912, su iniziativa del capo della Camera dell'Agricoltura, Hulusi Bey, e proseguirono con successo. Nel 1924, il governo istituì il Vivaio Centrale del Tè (in turco Merkez Çay Fidanlığı) per distribuire circa 50.000 piantine nella provincia di Rize. La coltivazione sperimentale non dette subito buoni risultati, ma superò diversi ostacoli prima di decollare. 

Fu dal 1939 al 1945 che le prime coltivazioni su larga scala cominciarono a dare i frutti sperati, soprattutto a Rize. In zona, diverse città cambiarono il nome per includervi la parola çay, come Kadahor e Mapavri, che divennero rispettivamente Çaykara e Çayeli.

Negli anni '50, considerato il suo potenziale, l'industria del tè guadagnò il sostegno del governo, che trainò in tal modo il progresso economico di tutta la regione.

Il tè nella cultura turca

Pur essendo un elemento relativamente nuovo nella lunga storia del paese, il tè si è adattato perfettamente alla cultura turca, dove i ritmi dell'ospitalità e della convivialità scandiscono il quotidiano. Il çay viene offerto agli ospiti e sorseggiato nei "çay bahçesi" insieme ad amici e familiari, oppure nei tradizionali kiraathane, case del tè dove gli uomini si incontrano per socializzare e giocare a backgammon o a "Ciao". 

Il tè viene bevuto all'interno di piccoli bicchieri a forma di tulipano chiamati ince belli (letteralmente “a vita sottile”), che permettono di gustarlo caldo e di saggiarne il colore rossastro, o meglio "come il sangue della volpe". Ogni anno vengono venduti circa 400 milioni di questi bicchieri da tè, prodotti rigorosamente in Turchia. Si tengono per il bordo con il pollice e l'indice, per evitare di scottarsi.

A volte si beve con un cubetto di zucchero, altre volte con i chiodi di garofano - MAI con latte, e raramente con il limone. I secchi kurabiye, che possono essere dolci o salati, vengono solitamente serviti con il tè per merenda. 

Nessun commento:

Posta un commento

Come manifestano in Turchia? Boicottaggio e pentolame

Come manifesta la gente in Turchia ? Non come siamo abituati là in Italia. In Turchia le manifestazioni, intese come grossi assembramenti d...